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4 glamping per sognare in Indonesia

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L’Indonesia è una delle classiche mete che tutti, prima o poi, inseriscono nella propria bucket list. La natura rigogliosa, le spiagge mozzafiato ed un patrimonio culturale corposo la rendono una destinazione tra le più sognate del pianeta (non a caso molti sposini la scelgono per il proprio viaggio di nozze).

Per vivere a pieno il sogno quanto conta la sistemazione alberghiera? Questo articolo è dedicato a chi ha risposto alla precedente domanda con “molto”.

Qui troverete una personale selezione di sistemazioni da favola fuori dai canoni tradizionali: stiamo per superare i cancelli d’ingresso di 4 luxury glamping. Per coloro che non avessero mai sentito questa definizione premetto che con il termine glamping si intende letteralmente un “campeggio glamour” in cui la spontaneità della tenda incontra il comfort tipico dei resort.

1. La Cocoteraie

Ci troviamo nell’arcipelago Gili e, più precisamente, a Gili Trawangan, uno dei paradisi marittimi dell’Indonesia. Immerse tra le fronde di una piantagione di cocco, in posizione completamente isolata, sorgono le tende della famiglia Cocoteraie.

Il vero plus di questa struttura è proprio la sua gestione: premurosa senza essere invadente, delicata e disponibile. Ogni piccolo dettaglio qui è studiato per rendere il soggiorno rilassante ed al contempo completo nell’esperienza isolana.

Must do:

  • fare la conoscenza del gatto di casa;
  • raccogliere i propri pensieri tra i profumi del giardino floreale;
  • sentire il vento che accarezza il viso mentre si cavalca sulla spiaggia;
  • cantare canzoni stonate insieme agli uccelli tropicali;
  • farsi superare in una gara subacquea dalle tartarughe;
  • sorseggiare un cocktail fruttato vista tramonto.

2. Glamping Sandat

Fondato e gestito da italiani, il Sandat è una vera chicca per chi decide di lasciarsi meravigliare dalle bellezze storiche e naturalistiche di Bali. Il complesso sorge nella zona più affascinante della capitale, Ubud, a pochi passi dalle sinuose linee delle risaie.

Gusto orientale ed occidentale si abbracciano per donare un’esperienza di charme, curata nei minimi particolari. La proposta si compone di 4 luxury tents in stile “safari” e 3 lussuosi Lumbung (antichi granai dal tetto in paglia); un’offerta limitata per non intaccare l’equilibrio ambientale e per garantire agli ospiti un soggiorno esclusivo.

Must do:

  • bere un rigenerante tè circondati dai suoni della foresta;
  • nutrire la propria anima facendo yoga in un ambiente rigoglioso;
  • fare una partita di backgammon a due comodamente distesi sui divanetti del lounge bar;
  • partecipare ad una sfidante cooking class;
  • cercare la propria spiritualità nei templi cittadini.

3. Fivelements Bali

Adagiato sulle rive del fiume Ayung si trova uno dei più premiati centri eco-consapevoli dell’Indonesia, il Fivelements Bali. Una struttura pensata per immergersi profondamente nel genius loci, sperimentando l’autentica guarigione balinese, assaporando la cucina vegana e scoprendo le arti sacre, un’eredità generazionale importante.

Alloggiare qui vuol dire compiere un percorso di rigenerazione da portare con sé anche una volta tornati alla vita di tutti i giorni. Si tratta di un approccio olistico multidirezionale che va a toccare le corde del fisico, dello spirito e del cuore.

Must do:

  • onorare la terra degustando prodotti 100% bio;
  • trovare l’equilibrio dei propri chakra;
  • fare un pellegrinaggio al tempio rupestre Goa Giri Putri di Nusa Penida;
  • ristabilire un dialogo interiore nei “sacri spazi” del resort;
  • condividere un momento di relax con la propria metà.

4. Capella

Nel folto della lussureggiante foresta di Ubud si nasconde il campo tendato Capella, un ambizioso progetto dell’architetto Bill Bensley, ispirato dallo spirito avventuroso dei primi coloni europei dell’Ottocento. 22 sono le tende che si celano tra gli alberi, ciascuna dotata di una propria piscina d’acqua salata… peaceful!

Imperdibile una tappa all’Auriga, il centro benessere dell’hotel, dove farsi cullare dalle mani sapenti degli esperti. Nulla è lasciato al caso, pensate che le tecniche ed i prodotti sono pensati esclusivamente per gli ospiti!

Must do:

  • partecipare ad un conviviale Asian Barbecue;
  • lasciarsi guidare nella giungla dagli esploratori;
  • servirsi un digestivo al Mad’s Spirit Box;
  • scoprire le tradizionali leggende che popolano il luogo;
  • imparare l’antica tecnica pittorica Keliki.

Per il vostro viaggio in Indonesia quale glamping scegliereste? Aspetto le vostre impressioni nei commenti!

4 Comments

  1. Il glamping mi affascina sempre, avrei dovuto visitare le Gli l’estate del terremoto, non le ho potute raggiungere e mi sono fermata a Bali. Belli comunque questi spunti per soggiornare me li annoto!

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