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Kayak direzione Benagil

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Definita da molti “la spiaggia più incredibile del Portogallo”, Benagil si posiziona in vetta alla classifica dei luoghi naturalistici da non perdere in Algarve.

Durante il nostro soggiorno a Lagos, graziosa cittadina di mare, ci siamo quindi informati su come raggiungere questo piccolo paradiso. Le opzioni, dopo attenta ricerca online ed offline, sono le seguenti:

  • a nuoto – da escludersi per la mia pigrizia e per il pericolo di risucchio esercitato dalle grotte che si dovrebbe costeggiare;
  • in barca – soluzione comoda ma a nostro parere un po’ asettica ed invasiva;
  • in sup – ideale per il mal di schiena di Igor (sono ironica naturalmente);
  • a bordo di un kayak – il giusto compromesso tra fatica e senso di avventura.

Come avrete intuito abbiamo optato per il kayak!

Una volta deciso il mezzo ci siamo trovati di fronte ad un nuovo dilemma… a chi possiamo rivolgerci? Dovete sapere, infatti, che sono tantissime le compagnie che propongono questo tour e più o meno con le stesse modalità oltretutto. Memori di esperienze passate abbiamo escluso a priori i tour offerti dagli stand sul lungo mare: il più delle volte il rapporto qualità-prezzo lascia a desiderare.

Scatta quindi la ricerca su Tripadvisor che, sempre efficiente, restituisce un lungo elenco di alternative. Guidati dalle recensioni abbiamo optato per Secret Algarve e non avremmo potuto scegliere meglio.

Secret Algarve

Come potrei descrivere questa compagnia di ragazzi? In breve: simpatici, professionali, disponibili e ben informati. La loro passione per il mare mette di buon umore le anime perdute alle prese con la loro prima volta in kayak e le accompagna alla scoperta delle bellezze che la costa ha da offrire.

Il “check-in” è semplicissimo. E’ sufficiente, infatti, presentarsi mezz’ora prima della partenza del tour per ricevere un efficace corso introduttivo all’avventura che si sta per vivere.

Cosa abbiamo imparato durante quella mezz’ora?

  • il più forte della coppia siede dietro;
  • si rema entrambi, non troppo a fondo, nella stessa direzione – di conseguenza è bene trovare un modo di darsi il tempo ed essere sincronizzati;
  • remando a destra ci si sposta verso sinistra;
  • puntando il remo è possibile raddrizzare la rotta e, dove necessario, girarsi su se stessi.

Devo dire che non ce la siamo cavata affatto male ma buona parte del merito va alla nostra guida Mike, il tedesco più abbronzato e sorridente che abbia mai conosciuto.

Benagil

In genere non mi fido troppo dei commenti super entusiasti di un’attrazione perché spesso hanno creato delle aspettative poi, nella realtà, disattese. Su Benagil sono state spese molte parole, c’è chi addirittura l’ha definita “la grotta marina più bella del mondo”; ecco, non saprei dirvi se sia effettivamente così, ma certamente si tratta di uno spettacolo naturale da lasciare senza fiato.

Immaginate il blu intenso dell’oceano che, per secoli, ha scavato un passaggio nel cuore dell’arenaria per trovare il suo angolo segreto di pace. E’ qui, ai piedi della falesia, che si distende una lingua di sabbia con vista sulle diverse sfumature del mare e del cielo, che bussa alla finestra circolare posta sulla sommità. E’ proprio da questo stesso lucernario, esito di un crollo del tetto della grotta, che filtrano i raggi del sole riscaldando l’atmosfera.

Per quanto sia incredibile, la storia sta per ripetersi: infatti, nella parte più remota dell’antro, il soffitto si prepara a collassare seguendo il modello del gemello. Non resta che attendere pazientemente che la natura faccia il suo corso…

Diario di bordo della nostra esperienza in kayak

23 luglio

ore 17.00 decidiamo di prenotare tramite Tripadvisor il tour all’alba che si conclude con la visita della grotta di Benagil.

ore 17.05 riceviamo la conferma della prenotazione ed i dettagli via mail.

ore 00.00 ci ricordiamo troppo tardi che avremmo dovuto andare a letto presto.

24 luglio

ore 06.00 suona la sveglia e ci domandiamo chi ce l’ha fatto fare di alzarci all’alba in vacanza.

ore 06.40 arriviamo a Lagoa, il punto di partenza concordato.

ore 06.45 scopriamo di essere i soli ad aver prenotato il tour per quella mattina.

ore 06.50 Mike ci spiega velocemente i basilari per stare a galla.

ore 07.15 partiamo titubanti cercando di ripetere a mente le istruzioni.

ore 07.16 ricevo la prima lavata da Igor.

ore 07.17 Igor riceve quel che si merita.

ore 07.40 entriamo nella grotta di Benagil.

ore 08.05 ripartiamo all’inseguimento di Mike che ha deciso di farci sudare qualche camicia in più e mostrarci un’altra grotta poco distante.

ore 08.20 accediamo nel buio di una profonda cavità.

ore 08.25 l’uomo crede di essere nella Nave dei Pirati di Gardaland.

ore 08.35 ci rimettiamo in marcia.

ore 08.45 Igor inizia ad avere le braccia stanche ma per fortuna siamo a terra!

1 Comment

  1. L’anno scorso sono stata in Algarve e ci ho lasciato il cuore, posto davvero stupendo…per visitare le grotte dell’area di Portimao compresa Benagil ho scelto la gita organizzata in barca e ti dirò… Non è stata poi così male! Ci hanno anche portato al largo a vedere i delfini, uno spettacolo che non dimenchero’ mai… Però deve essere stata super anche la tua esperienza in kayak!

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