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La misura del mondo

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La misura del mondo è uno dei libri che più ho preferito di Daniel Kehlmann.

Acuto, iperbolico e fedele ai fatti storici più rilevanti, questo piccolo volume invita alla scoperta di due grandi nomi della comunità scientifica tedesca: von Humboldt e Gauss. In un primo momento avevo pensato di accompagnare la lettura con una birra solida e corposa ma data la complessità di alcuni temi affrontati meglio una più rinfrescante Apfelschorle.

Trama

Il romanzo presenta subito i suoi due protagonisti, dei quali alternerà le vicende lungo tutto lo svolgimento di trama. Da un lato il genio matematico di Gauss, di cui forse qualche studente ricorda ancora il teorema lui intitolato, e dall’altro lo spirito avventuriero di Von Humboldt: entrambi, in modo diverso, impegnati nella misura del mondo (da qui il titolo dello scritto).

Solo negli ultimi capitoli avremo modo di vederli insieme, ormai un po’ “bacucchi” ma sempre fedeli a se stessi ed alle proprie idee. E’ in questa occasione che emergeranno le loro profonde diversità e la loro più grande affinità, ossia la continua ricerca scientifica.

Perché leggerlo…

Ammetto che in prima battuta non sia una lettura semplicissima, complice la volontà di Kehlmann di riportare fedelmente i momenti salienti delle vite dei protagonisti, ma superato il primo scoglio vi assicuro che la strada è tutta in discesa.

Vi affezionerete presto ai soggetti dell’azione che vengono dipinti come uomini di grande intelletto, ma pur sempre uomini! Grande merito dell’autore, a mio parere, è proprio la capacità di accostare il rigore biografico con il genere del romanzo; e lo fa concedendosi qua e là qualche licenza e qualche esagerazione che, innegabilmente, aggiungono fascino ed immortalità a Gauss e von Humboldt.

Vi faranno sorridere:

  • l’incontro tra un giovane e promettente Gauss e un ormai anziano e svalvolato Kant;
  • l’impassibilità di von Humboldt di fronte alle domande esistenziali del Dalai Lama;
  • la goffaggine dello stare al mondo del primo, brontolone ed ottuso;
  • l’assurda testardaggine che porta il secondo a rischiare la propria vita e quella del compagno di viaggio Bonpland nelle incredibili esplorazioni in Sud America.

La misura del mondo è un gioco raffinato di fatti e finzioni, un romanzo filosofico di rara fantasia, forza ed ironia.

Universale Economica Feltrinelli

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