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Szentendre, una giornata alternativa fuori Budapest

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Sulle rive del Danubio, a un tiro di schioppo da Budapest, sorge Szentendre, un paesino che conserva intatto lo spirito e l’architettura tradizionale ungherese.
Raggiungibile con la linea ferroviaria H5, che impiega circa 40 minuti dalla capitale al capolinea, Szentendre si propone come una gradevole gita fuori porta.
Nei mesi più caldi si può approfittare anche dei battelli che partono da Batthyány tér o da Vidadò, ideali per riempiersi gli occhi degli scenari naturalistici offerti dal fiume.

Raggiunta la destinazione non resta che lasciarsi trasportare indietro nel tempo e perdersi per le vie che si intrecciano formando il reticolo cittadino adagiato sulla collina.
La prima cosa che abbiamo apprezzato è l’estrema coerenza dell’abitato, ogni casa sembra essere al suo posto, intatta e perfettamente integrata con le vicine; persino la gamma cromatica parla di un disegno urbano rimasto immutato.

Al di là di quella che potremmo definire una bellezza diffusa, ci sono certamente alcune tappe che vorremmo vivamente consigliare.

Szentendre, cosa vedere:

Fő tér

La piazza principale, di forma triangolare, per lo più costruita nel corso del XVIII secolo da profughi serbi, costituisce il giardino su cui si affacciano la croce commemorativa eretta nel 1763, la chiesa greco-ortodossa di stile brarocco e le case mercantili dai tenui colori pastello.

Riva

Una passaggiata in riva al Danubio è il miglior modo per rilassarsi e digerire il pranzo, che spero per voi sia a base di Langos, la tipica focaccia ungherese fritta e condita a piacimento.

Gallerie e musei d’arte

Molte sono le gallerie ed i musei d’arte, non per niente Szentendre viene anche chiamata “la città degli artisti”. Tra i consigliati: Ur Eleonora Batik Galéria, Margit Kovacs Muzeum, Szentendre Art Mill, Szabo Marzipan Muzeum (dove la scultura incontra il marzapane) ed il Local Open Studio.

Retro Design Center

Un vero e proprio eldorado per gli amanti dell’oggettistica e, soprattutto, dei veicoli anni 70 e 80. L’esperienza all’interno dell’esposizione si configura quasi come un viaggio nel tempo immersivo, nel corso del quale è possibile mettersi alla guida cabriolet rosa o fare bisboccia nell’ultima fina di sedili del noto autobus Ikarus. Non aspettatevi una mostra nel senso proprio della parola, la definirei più propriamente un Gabinetto delle Curiosità dei giorni nostri.

Rév u. 4
Da giovedì a domenica: 10.00 - 17.00
Sito: www.sites.google.com/view/retrodesigncenter

Városi Tömegközlekedési Múzeum – Museo del trasporto pubblico urbano

Vera e propria chicca per gli amanti del genere è l’allestimento che prende vita in un capannone della rimessa della stazione e nel suo spiazzo adiacente. Vagoni, motrici e carrozze di servizio qui trovano il loro palcoscenico! E’ emozionante vedere da vicino la cura dei dettagli, i colori sgargianti, gli elegantissimi arredi in legno, i comandi manuali e le predelle su cui hanno posato i piedi uomini e donne di cui ormai si è perso il ricordo.

Dózsa György út 3
Periodo di apertura: 1° aprile - 31 ottobre 
Da martedì a domenica: 10.00 - 17.00 (biglietteria chiude alle 16.15)
Sito: www.bkv.hu/hu/muzeumok/varosi_tomegkozlekedesi_muzeum_szentendre

Un po’ di relax, una dose ridotta di mezzi pubblici, infinite tonalità pastello, langos q.b., scarpe comode e tanta meraviglia sono stati gli ingredienti di questa giornata alternativa alla scoperta di un volto ungherese autentico a pochi passi da Budapest!

E voi? Qual è stata la vostra gita fuori porta all’estero più riuscita?

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